IL NUOVO PROGETTO!
"Il sentiero sotto la neve": voci della Resistenza nell'Alpenvorland
e altre memorie di 70 anni fa proiettate nel presente
Qui sotto alcuni brevi spezzoni grezzi dei materiali girati per il prossimo docufilm
IL SENTIERO SOTTO LA NEVE [vai al sito dedicato]
cui sto lavorando da un paio d'anni sul tema dell'occupazione nazista e della Resistenza
in provincia di Belluno, con uno sguardo anche sugli intrecci con le altre due province dell'Alpenvorland, Trento e Bolzano.
Per interrogarsi su una memoria ormai troppo spesso calpestata o distorta; per aprire qualche pagina scomoda; per tentare di capire.
Una quindicina di interviste si intersecano con la narrazione e con le immagini dei luoghi della storia.
Nell'autunno 2011, ultimate le riprese, comincerà il lavoro di montaggio e nel 2012 l'opera sarà ultimata.
Come per tutte le altre mie produzioni online, anche quest'opera sarà liberamente disponibile al pubblico grazie all'uso
di una licenza Creative Commons.
Il docufilm è girato in hd e questo implica in postproduzione una serie di aggiornamenti tecnologici piuttosto costosi.
Perciò ogni vostro contributo sarà ovviamente molto apprezzato.
[i filmati storici presenti nel clip sono tratti da "Universal Newsreel", rilasciati al pubblico dominio dai legali detentori del copyright e ora liberamente reperibili
al sito dell'Internet Archive www.archive.org;
le foto del videoclip sono tratte da pubblicazioni dell'Istituto storico bellunese della Resistenza e dell'età contemporanea (Isbrec);
oppure online nei seguenti siti: www.anpibelluno.it, www.anpi.pesarourbino.it o altrimenti disponibili nel Web.
La colonna sonora del videoclip è "Mi nube" di Gabriela Parra e David Noc, distribuita come Creative Commons dall'etichetta Miga Label www.miga-label.org
la versione utilizzata è diffusa da Gabriela Parra nel Free Music Archive - http://freemusicarchive.org/ ]
Il
documentario "Civiltà bruciata. La terra degli inceneritori"
presenta le voci di numerosi esperti
che affrontano vari aspetti della materia:
la
produzione esagerata di rifiuti nelle nostre società;
i
rischi anche sanitari dell'incenerimento e il business
di questa attività; le
menzogne continue sulla sostenibilità (anche economica)
della
cosiddetta "energia da rifiuti"; le
potenzialità dimostrate da una seria raccolta
differenziata e da
politiche miranti al contenimento della quantità di materiale
immesso nel mercato per finire
rapidamente
fra le "cose" da smaltire.
Altre
informazioni
Download in alta
qualità
"Civiltà
bruciata" è rilasciato con
licenza libera Creative Commons
Per
tutti i dettagli in proposito vai alla pagina
sui crediti
|
|