Video della manifestazione del 28 luglio 2013 contro l’iper-sfruttamento idroelettrico dei corsi d’acqua bellunesi. Corteo dal centro di Taibon Agordino ad Agordo. Ormai oltre il 90% dell’acqua dei torrenti è sfruttata per scopi idroelettrici e irrigui. E si vuole irrimentare anche il rimanente 10%: sono 105 le domande di nuove centraline idroelettriche presentate in Regione.

La marcia promossa dal Comitato bellunese Acqua bene comune e da altri sodalizi ha ricevuto l’adesione di moltissime realtà associative e di una serie di Comuni (da altri municipi si attende invece un segnale…). La difesa dei corsi d’acqua dall’eccesso di sfruttamento è difesa dell’ambiente naturale, del paesaggio e di attività economiche come il turismo sulle Dolomiti che vive anche grazie a fiumi e laghi in salute.
La mobilitazione popolare ha già ottenuto grandi risultati per sbarrare la strada a chi ritiene di disporre a piacimento delle risorse naturali depredando i territori.
E la lotta continua… Info: http://www.acquabenecomunebelluno.it