Mi avvicinai al mondo del software libero nei primi mesi del Duemila, quando questo spazio Web muoveva i primi passi. Poco dopo, nel 2002, Nonluoghi diventava anche una piccola casa editrice, con l’obiettivo di pubblicare soprattutto saggistica in chiave divulgativa riguardante tematiche sociale, con qualche attenzione particolare, fra le altre, rivolta all’eredità e all’evoluzione del pensiero e delle prassi del socialismo libertario. Fin da subito, forte di una convinta adesione ideale alla filosofia promossa nel mondo dell’informatica e del Web da Richard Stalmann, decisi che l’intero processo produttivo per la creazione dei libri di Nonluoghi avrebbe utilizzato free software open source e sistemi operativi della famiglia Gnu-Linux.

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